Una storia vera, una storia come tante!

Ormai il periodo di attesa era giunto quasi al termine, per precauzione il medico mi fece ricoverare qualche giorno prima dell’intervento fissato per poter eseguire le ultime analisi di routine prima di eseguire l’intervento fissato per la settimana sucessiva.

Era il quindici di Marzo 1990,  anche gli ultimi amici che erano venuti per farmi visita erano andati via, stavo percorrendo il lungo e silenzioso corridoio quando qualcosa d’inaspettato stava accadendo,  la mia bimba aveva deciso di venire al mondo prima della data fissata. Sapevo che avrebbero dovuto operararmi, e il dottore mi aveva raccomandato di chiamarlo subito se qualcosa di imprevisto sarebbe accaduto, erano le venti e trenta e chiesi all’ostetrica di chiamare il dottore, per tutta risposta mi disse che sarebbe stata lei stessa a chiamarlo quando le contrazioni sarebbero divenute piu’ vicine, ma il punto era proprio questo io non dovevo avere il parto normale ma un cesareo, invece trascorsi tutta la notte, fino all’alba a soffrire con dolori che credetemi non si possono spiegare. Finalmente intorno alle cinque della mattina del 16 trovai la forza di esprimermi con molta tranquillita’ : – Se dovesse succedere qualcosa a mia figlia, le assicuro che sara’ meglio che in questa stanza lei non si faccia piu vedere, adesso esca di qui, vada a telefonare al mio dottore, e da tutta la notte che le dico che devo avere un cesareo. In quel momento il medico entro’ nella stanza, ( mio marito era andato a telefonare al dottore), quande trovandomi in quelle condizioni, inizio a urlare contro tutto il personale perche’ durante la notte non lo avevano chiamato prima, in meno di 10 minuti , fui trasferita in sala operatoria e alle 5,15 del 16 Marzo 1990 la mia bambina vide la luce. Ero ancora sotto anestetico, ma vedevo le ombre delle persone intorno al mio letto, e con molta fatica chiesi di vedere la mia bimba, mio marito era seduto vicino a me e sottovoce mi disse; – La bambina e’ ancora in sala operatoria, va tutto bene, pesa 3,450 kg, ma ha ingerito un po’ di liquido amniotico e le stanno pulendo i polmoni. Ero sotto anestesia, ma come una leonessa difende i suoi cuccioli, dissi a mio marito  che se fosse successo  qualcosa alla nostra bambina avrei denunciato l’ostetrica. Dopo qualche minuto l’infermiera entro’ in camera con la piccola culla, e finalmente potevo stringere tra le braccia la mia piccola, avevamo lottato nove mesi per poter essere presenti entrambe a questo appuntamento, furono nove mesi trascorsi per la maggior parte a letto ma non importava, avrei fatto qualsiasi sacrificio pur di portare a termine la gravidanza senza incidenti. Come si dice, tutto e bene quel che finisce bene.Stringere la mia bimba tra le braccia mi fece dimenticare tutto quello che era successo quella notte, e da quel momento non vevdevo l’ ora di tornare a casa e giorno dopo giorno mi sarei dedicata a crescere nostra figlia.

Sono Passati 30 anni da quella notte, mia figlia e’ diventata una splendida donna, Certo come ogni rapporto madre/figlia, il nostro non e’ stato sempre un rapporto rose e fiori, soprattutto dopo la mia separazione, mia figlia e’ stata la mia roccia, Insieme abbiamo affrontato tanti, tantissimi problemi, anche se ci sono stati molti momenti difficili, ho sempre avuto una certezza, l’amore per mia figlia non e’ mai cambiato, anzi oggi dopo 30 anni della sua vita vissuta con me, non potrei essere piu’ orgogliosa della persona che mia figlia e’ diventata, una donna matura e indipendente,capace di farsi spazio in questa difficile esperienza che e’ la vita. Come ogni madre auguro a mia figlia che nella sua vita possa avere tutto cio’ che desidera e qualsiasi strada lei decidera’ d’intraprendere nella sua vita io saro’ sempre al suo fianco.

Ps: In tutti questi anni, sono successe tante cose e ho fatto tanti errori, e di questo chiedo perdono, se potessi tornare indietro vorrei non fare gli stessi errori, purtroppo non si puo’ tornare indietro, ma guardando avanti, posso solo dire che ogni giorno dal momento in cui sei nata, ti ho amato ogni giorno sempre di piu’. Sei la luce della mia vita.

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